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Ostuni, la Città Bianca

Il centro storico imbiancato a calce arroccato sulla collina, la cattedrale con il rosone a ventiquattro raggi e la piana degli ulivi secolari che scende verso il mare.

~19 km da Trullo Flamingo~32 min in autocentro storico in salita
Il profilo bianco di Ostuni sulla collina, visto dalla piana degli ulivi
Il profilo bianco di Ostuni sulla collina — foto: Costantino Cafaro · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ostuni si vede da lontano: un blocco bianco sulla collina, con la cattedrale in cima, sospeso sopra un mare di ulivi. La calce sulle facciate non è un vezzo turistico ma una pratica antica, nata come misura igienica e mantenuta nel tempo; è quello che le ha dato il nome di Città Bianca.

Il centro storico si sale a piedi, ed è fatto di vicoli stretti, archi, scalinate e cortili. In cima c’è la cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita alla fine del Quattrocento: la facciata è tardo-gotica e il rosone centrale, a ventiquattro raggi, è uno dei più grandi d’Italia. Vale la pena guardarlo con calma, perché la fattura del traforo in pietra è notevole.

Il centro storico di Ostuni visto dall’alto
Ostuni vista dall’alto — foto: ParisTaras · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Poco più in basso, piazza della Libertà è il salotto della città: qui si trova la guglia di Sant’Oronzo, un obelisco barocco alto una ventina di metri dedicato al patrono. Attorno alla piazza si concentrano i bar e i punti di ritrovo serali.

La festa patronale di Sant’Oronzo si tiene alla fine di agosto e culmina nella Cavalcata: i cavalieri sfilano con i cavalli bardati con gualdrappe rosse ricamate a mano, in una processione che ripercorre le vie della città. È una delle feste più riconoscibili della Puglia adriatica.

Il rosone della cattedrale di Santa Maria Assunta a Ostuni
Il rosone della cattedrale di Santa Maria Assunta a Ostuni — foto: Benjamin Smith · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Tra Ostuni e la costa si estende la piana degli olivi secolari, un paesaggio protetto di ulivi monumentali — alcuni con più di mille anni — che produce l’olio extravergine DOP Collina di Brindisi. Attraversarla in auto, a fine giornata, è una parte del viaggio quanto il centro storico.

Una via del centro storico di Ostuni
Una via del centro storico di Ostuni — foto: Holger Uwe Schmitt · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Consigli pratici

  • Quando andare: al tramonto: la calce prende una luce calda e il centro è più fresco. D’estate le vie del centro sono affollate nel dopocena.
  • Parcheggio: il centro storico è pedonale; si parcheggia nella parte bassa della città e si sale a piedi, mettendo in conto una salita.
  • Scarpe: le chianche e le scalinate sono lisce e in pendenza: meglio suole che tengono.
  • Da abbinare: la piana degli ulivi lungo la strada del rientro, che dalla villa si attraversa comunque.