Il rosone della cattedrale di Santa Maria Assunta a Ostuni
Il rosone della cattedrale di Santa Maria Assunta a Ostuni — foto: Benjamin Smith · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La festa patronale di Ostuni cade ogni anno alla fine di agosto ed è dedicata a Sant’Oronzo, che secondo la tradizione avrebbe protetto la città dalla peste nel Seicento. Il momento che la rende riconoscibile in tutta la Puglia è la Cavalcata.

La Cavalcata

I cavalieri sfilano in corteo con i cavalli bardati con gualdrappe rosse ricamate a mano, secondo un modello tramandato nel tempo: il rosso e l’oro dominano, e ogni bardatura è un lavoro di sartoria che le famiglie conservano di anno in anno.

Il corteo accompagna la statua del santo lungo le vie della città, salendo e scendendo per il centro storico. Il contrasto fra il rosso delle gualdrappe e il bianco delle case è il motivo per cui questa festa finisce in tutte le fotografie.

La guglia

Il riferimento fisico del culto è la guglia di Sant’Oronzo, l’obelisco barocco alto una ventina di metri che si trova al centro di piazza della Libertà. Fu eretto nella seconda metà del Settecento come ex voto ed è oggi il monumento simbolo della città insieme alla cattedrale.

Quando

Le celebrazioni si concentrano negli ultimi giorni di agosto e si articolano su più giornate, fra riti religiosi, la Cavalcata, luminarie e concerti in piazza. Il calendario preciso di ogni edizione esce nelle settimane precedenti sui canali del Comune di Ostuni e della parrocchia: è lì che vanno controllati giorni e orari.

Consiglio pratico. Nei giorni della festa il centro storico è chiuso al traffico e i parcheggi nella parte bassa si riempiono presto. Chi arriva dalla campagna dovrebbe muoversi con largo anticipo o mettere in conto una camminata più lunga del solito.

Le luminarie

Come in gran parte della Puglia, un pezzo importante della festa sono le luminarie: strutture in legno e luci montate lungo le vie e nelle piazze, realizzate da ditte specializzate che tramandano il mestiere. Vale la pena vederle accese la prima sera, quando l’accensione è un momento collettivo.

Da Trullo Flamingo

Ostuni dista diciannove chilometri, poco più di mezz’ora d’auto. Nei giorni della festa conviene partire presto e rientrare con calma: la strada di ritorno verso la campagna, di notte, è una parte piacevole della serata.

Dormire in campagna, fra Carovigno e il mare

Sette posti letto, piscina privata con acqua salata e un trullo in pietra, nella campagna di Carovigno: a dodici chilometri da Torre Guaceto e diciannove da Ostuni.