Legni portati dal mare sulla spiaggia di Torre Guaceto
Legni portati dal mare sulla spiaggia di Torre Guaceto — foto: Federfabbri · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Una casa in campagna con la piscina e il barbecue richiede una valigia leggermente diversa da quella per un hotel sul lungomare. Ecco l’essenziale, per esperienza.

Le scarpe

Sono la voce che si sbaglia più spesso. Servono almeno tre cose:

Suole che tengono per i centri storici: le chianche di Ostuni, Cisternino e Locorotondo sono lastre di pietra lisce, spesso in pendenza, e con le infradito o le suole lisce si scivola davvero.

Scarpette da scoglio per le calette di Torre Pozzelle e Costa Merlata, dove si entra in acqua dalla roccia.

Scarpe chiuse se pensate di fare i sentieri di Torre Guaceto: la macchia mediterranea è fatta anche di cose che pungono.

Per il sole

Su questo litorale l’ombra naturale è quasi inesistente. Cappello, occhiali, solare ad alta protezione e — se andate su spiagge libere — un ombrellone proprio. Una borraccia grande: nelle giornate secche di luglio se ne beve molta più di quanto si pensi.

Per la sera

Anche in agosto, in campagna, dopo mezzanotte la temperatura scende e tira aria. Una felpa leggera o una camicia a maniche lunghe serve, e a settembre serve di più. Utile anche un antizanzare: siamo fra gli ulivi, e la sera si sente.

Per la casa

Lenzuola e asciugamani ci sono. Quello che di solito manca nelle case vacanza e conviene portarsi:

un telo mare per ciascuno (gli asciugamani di casa non si portano in spiaggia), una ciabattina da piscina, e — se avete bambini — i loro braccioli o salvagente, che sul posto non sono sempre facili da trovare.

Il barbecue. Se contate di usarlo, la carbonella si compra facilmente nei supermercati della zona. Portatevi però un accendifuoco e delle pinze lunghe: sono le due cose che regolarmente non si trovano in casa.

Documenti e pratiche

Il documento d’identità serve a tutti gli ospiti, adulti e minori: i dati vanno trasmessi alla Questura tramite il portale nazionale, è un obbligo di legge per ogni struttura ricettiva. Tenete a portata di mano anche i contanti per l’imposta di soggiorno comunale, che si salda in loco.

Cosa non serve

Il phon (c’è), il sapone e il bagnoschiuma di cortesia (ci sono), il detersivo per la lavatrice (c’è). E l’abito elegante: da queste parti, anche nei ristoranti buoni, si va in camicia.

Dormire in campagna, fra Carovigno e il mare

Sette posti letto, piscina privata con acqua salata e un trullo in pietra, nella campagna di Carovigno: a dodici chilometri da Torre Guaceto e diciannove da Ostuni.